La messinscena dell'identità, teatro e teatralità nel romanzo inglese del Settecento

Francesca Saggini

Research output: Book/ReportBook

Abstract

In Inghilterra l'affermazione del romanzo ebbe luogo in concomitanza con delle profonde trasformazioni politiche, sociali ed economiche che interessarono fortemente anche l'universo teatrale. Se il dramma della Restaurazione e del periodo georgiano è stato tuttavia oggetto di studi puntuali, intenti a ricostruire i contesti del genere e a individuare le sue componenti ideologiche, sociali e persino sessuali, la relazione tra le scene settecentesche e il novel è tuttora considerata un campo di ricerca secondario, riservato a studi specialistici e settoriali. L'analisi incrociata di tre romanzi di Frances Burney (1752-1840) (Evelina, 1778, Cecilia, 1782 e The Wanderer, 1814) e della commedia giovanile The Witlings (c. 1779) ci permette di ricordare come il radicato pregiudizio antiteatrale abbia spinto molti autori inglesi del Settecento a una teatralizzazione indiretta delle proprie opere, attraverso una complessa transmodalizzazione dei drammi coevi che riscopre l'innegabile co-testualità, tipica dell'epoca, tra i nuovi testi romanzeschi e la più consolidata tradizione drammatica.
Original languageItalian
Publication statusPublished - 2004

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